
FALLEN EMPIRE
un libro di fotografia documentaristica e psicogeografia sulla follia della Londra preolimpica
1 città, 1 anno, 2 macchine fotografiche, 98 fotografie, 2 colori, 8 milioni di persone, 500.000 telecamere a circuito chiuso, 1 dinosauro, 2 divinità oscure, 1 vecchio negativo trovato in una bancarella di Tel-Aviv, 1 libro (incrociando le dita)
Una storia di carne e cemento, speranze e sogni infranti. Monumenti di illsione e momenti di disillusione. Occhi senza volto. La frenesia preolimpica.
Una giostra misteriosa, un buco nella tenda, una casa dalle finestre cieche, bandiere e barriere, un ballo di natale e un locale di spogliareli.
Un percorso alcolico on the road attraverso sentieri e grattacieli, nel paesaggio lunare appena fuori dal bordo delle cartoline.
Il sapore dolce-amaro della sicurezza personale, costantemente sotto il controllo dell’occhio della telecamera, nella città degli steccati.
Una versione distopica costruita a partire dal tessuto che definisce Londra, al di fuori della sua immagine proiettata dai media: il London Bridge, la regina, il the earl grey, la city of London levigata e moderna, i giovani alla moda. La minestra scaldata.
L’Isola dei Cani e i suoi grattacieli, il quartiere olimpico sventrato dalla ricostruzione, il matrimonio reale visto dagli occhi degli spettatori, Hackney, Holloway, porta i punti di riferimento che vuoi trovare.
Una storia sull’Uomo e sulla Città
Le olimpiadi come trampolino della gara di tuffi. Domanda: la piscina sarà piena oppure vuota ?
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Fallen Empire è un progetto fotografico sulla riscoperta di Londra al di fuori delle immagini mediatiche di propaganda, un documento sugli effetti della riqualificazione selvaggia, una ricerca sui costi umani di un’operazione commerciale su scala mondiale nel nome della fiaccola olimpica.
Ancora disponibile qualche copia della edizione #0
Edizione #1 coming soon